Osteopatia neonatale

Osteopatia neonatale a Nocera Inferiore

L’osteopatia neonatale si rivolge ai bambini nel primo anno di vita. Con tecniche manuali delicatissime aiuta il neonato ad adattarsi alla vita dopo la nascita, sostenendo il comfort in situazioni frequenti come coliche, rigurgiti, difficoltà di suzione, sonno agitato e asimmetrie di testa e collo.

Il Dott. Emanuele Astuti, osteopata per neonati e bambini, riceve nello studio di Via Giacomo Matteotti 30 a Nocera Inferiore (SA), in collaborazione con pediatri e ostetriche. L’osteopatia non sostituisce le cure mediche ma le affianca, con un approccio dolce e rispettoso dei tempi del bambino. Ecco come si svolge la seduta:

Colloquio con i genitori
Anamnesi: la seduta inizia con un colloquio su gravidanza, tipo di parto (spontaneo, cesareo, uso di ventosa), primi giorni di vita, allattamento, sonno e comportamento del neonato. Sono informazioni preziose per capire da dove possono nascere tensioni e disagi.
Documenti utili: se disponibili, porta il libretto pediatrico e la lettera di dimissione dal punto nascita.
Osservazione del neonato
Movimento e postura: l'osteopata osserva come il neonato muove testa, braccia e gambe, se gira il capo da entrambi i lati, come si posiziona a pancia in su e in braccio.
Valutazione manuale: con un contatto leggerissimo valuta la mobilità di cranio, collo, torace, addome e bacino, alla ricerca di zone di tensione o asimmetria.
Trattamento dolce
Pressioni lievissime: nei neonati si usano solo tecniche molto delicate, senza manipolazioni né scrocchi. Il bambino può stare in braccio a mamma o papà, sul lettino o durante la poppata.
Rispetto dei tempi: se il neonato ha fame, piange o si addormenta, si segue il suo ritmo. Molti bambini si rilassano o dormono durante il trattamento.
Consigli per casa
Indicazioni pratiche: al termine l'osteopata suggerisce semplici accorgimenti per la vita di tutti i giorni: come alternare le posizioni nella culla, come tenerlo in braccio, quando proporre la pancia in giù da sveglio (tummy time), piccoli aiuti durante e dopo la poppata.
Controllo: se utile, viene proposto un secondo incontro a distanza di qualche settimana per verificare i cambiamenti.
Collaborazione con pediatra e ostetrica
Lavoro di squadra: l'osteopatia neonatale non sostituisce il pediatra. Lo studio collabora volentieri con pediatri, ostetriche, consulenti per l'allattamento e fisioterapisti, e indica sempre quando è necessario un approfondimento medico.

Quando può essere utile

L’osteopatia neonatale può essere di supporto, sempre in accordo con il pediatra, in caso di:

  • parto lungo o difficile, parto con ventosa, cesareo
  • coliche gassose e pianto serale
  • rigurgiti frequenti e reflusso
  • stitichezza e difficoltà a evacuare
  • difficoltà di suzione e di attacco al seno
  • preferenza per un solo lato durante la poppata
  • torcicollo miogeno e testa girata sempre dallo stesso lato
  • plagiocefalia posizionale (testa piatta)
  • sonno agitato, risvegli frequenti e irritabilità
  • asimmetrie nel movimento e nello sviluppo motorio

Benefici

I benefici che i genitori riferiscono più spesso dopo un percorso di osteopatia neonatale sono:

  • neonato più rilassato e meno irritabile
  • maggiore comfort durante e dopo le poppate
  • miglior movimento di testa e collo
  • riposo più sereno per il bambino e per la famiglia

Ogni neonato risponde in modo diverso: l’osteopata valuta caso per caso e indica quando è opportuno un approfondimento medico.

I momenti in cui i genitori ci contattano più spesso

Dalla nascita al primo compleanno, ecco le situazioni più frequenti in cui un consulto di osteopatia neonatale può essere utile.

Prime settimane dopo la nascita
Un controllo dopo il parto può essere utile soprattutto dopo un travaglio lungo, un parto con ventosa, un cesareo d'urgenza o una posizione difficile in utero. In questa fase si osservano la simmetria della testa e del collo e la facilità di attacco al seno.
Approfondisci: come si svolge la seduta di osteopatia neonatale.
Coliche, reflusso e pancino (1-4 mesi)
È il periodo in cui compaiono più spesso coliche gassose, pianto serale, rigurgiti frequenti e fatica a evacuare. L'osteopata lavora su diaframma, addome e tensioni del tronco per dare più comfort al neonato, sempre dopo la valutazione del pediatra.
Approfondisci: coliche del neonato e reflusso nel neonato.
Allattamento, suzione e sonno
Se il neonato fatica ad attaccarsi, si stanca presto, fa schiocchi durante la poppata o preferisce un solo seno, può esserci una tensione di mandibola, collo o lingua. Anche il sonno molto frammentato e l'irritabilità sono motivi frequenti di consulto.
Approfondisci: difficoltà di suzione, osteopatia e allattamento, sonno del neonato.
Testa e collo: plagiocefalia e torcicollo
Se il neonato gira la testa sempre dallo stesso lato o la testa si appiattisce in un punto, è importante intervenire presto, insieme al pediatra. L'osteopata lavora sulla mobilità del collo e dà ai genitori indicazioni di riposizionamento.
Approfondisci: plagiocefalia e torcicollo del neonato.
Sviluppo motorio (6-12 mesi)
Tra i 6 e i 12 mesi arrivano rotolamento, posizione seduta, gattonamento e primi appoggi. L'osteopata può osservare eventuali asimmetrie nel movimento e affiancare il pediatra nel monitorare le tappe dello sviluppo.
Approfondisci: sviluppo motorio del neonato. Dopo il primo anno: osteopatia pediatrica.

Quando chiamare subito il pediatra

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico. Contatta subito il pediatra o il pronto soccorso se il neonato ha febbre, vomito a getto o ripetuto, sangue nelle feci, rifiuta il latte, bagna pochi pannolini, cresce poco di peso, è insolitamente sonnolento o difficile da svegliare, respira con fatica o ha un pianto diverso dal solito che non si calma. L’osteopatia si inserisce dopo, come supporto al percorso indicato dal medico.

Chi è il Dott. Emanuele Astuti

Emanuele Astuti è osteopata D.O. (BSc Hons), formato all’International College of Osteopathic Medicine, con Master in Scienze Osteopatiche all’Università degli Studi di Milano-Bicocca e laurea in Scienze Motorie. Da circa quindici anni si occupa di osteopatia per adulti e bambini, con un’attenzione particolare a neonati e neomamme.

Riceve nello studio di Via Giacomo Matteotti 30 a Nocera Inferiore (SA) e presso lo studio Gyrotonic Bodhi Balance, in Via Lucarelli 33.

Scopri il percorso completo.

Da dove arrivano le famiglie

Lo studio è a Nocera Inferiore, comodo per tutto l’Agro Nocerino Sarnese e la provincia di Salerno. Arrivano regolarmente neomamme e famiglie da Nocera Superiore, Pagani, Angri, Sant’Egidio del Monte Albino, Corbara, Roccapiemonte, Castel San Giorgio, San Marzano sul Sarno, Sarno, Scafati, Cava de’ Tirreni Baronissi, Fisciano, Lancusi, Montoro, Tramonti. Poggiomarino e Salerno.

Orari, parcheggio e indicazioni stradali: pagina contatti.

Domande frequenti dei genitori

Da quanti giorni di vita si può fare una seduta di osteopatia neonatale?
Anche dai primi giorni dopo la nascita, una volta rientrati a casa e dopo che il pediatra ha visitato il neonato. Le tecniche usate sono molto leggere e adattate al peso e all'età.
L'osteopatia neonatale è sicura?
Sì, se praticata da un osteopata con formazione specifica. Non si fanno manipolazioni né movimenti bruschi: si lavora con contatti e pressioni lievissime. L'osteopatia affianca il pediatra e non sostituisce le visite mediche.
Serve la prescrizione del pediatra?
No, non è obbligatoria. Consigliamo comunque di parlarne con il pediatra, con cui lo studio collabora volentieri.
Quanto dura una seduta per neonati?
In genere tra 30 e 45 minuti, compreso il colloquio con i genitori. La prima seduta può durare qualche minuto in più.
Quante sedute servono?
Dipende dal motivo della visita. Spesso si valuta l'andamento dopo 1-3 incontri, a distanza di qualche settimana l'uno dall'altro. L'osteopata indica sempre se proseguire o se è opportuno un approfondimento medico.
E se il neonato piange o ha fame durante la seduta?
Nessun problema: si segue il ritmo del bambino. Si può fare una pausa per la poppata o per consolarlo, e spesso il trattamento si svolge proprio mentre è in braccio o si sta attaccando al seno.
Cosa devo portare?
Un cambio, pannolini, una copertina, il necessario per la poppata e, se disponibili, il libretto pediatrico e la lettera di dimissione dal punto nascita.
Anche la mamma può fare una seduta dopo il parto?
Sì. Mal di schiena da allattamento, dolore al bacino o tensioni dopo il cesareo sono motivi frequenti di consulto. Se vuoi, la seduta della mamma può essere organizzata nello stesso appuntamento del neonato.

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